Analisi chimiche

CRIL esegue analisi chimiche su rifiuti legnosi, materiali di recupero e pannelli a base legno, supportando aziende e filiere nella classificazione, nel controllo e nella verifica di conformità dei materiali. Le analisi aiutano a valutare la pericolosità dei rifiuti, individuare eventuali contaminanti e gestire correttamente materiali e processi secondo i requisiti tecnici e normativi.

Analisi di classificazione pericolosità rifiuti legnosi

Nel laboratorio chimico sono condotte analisi chimiche su rifiuti e materiali legnosi. 

Le analisi possono essere svolte con lo scopo di contribuire alla classificazione pericolosità rifiuto:

La classificazione della pericolosità dei rifiuti è un processo tecnico e normativo rigoroso, essenziale per la corretta gestione, il trasporto e lo smaltimento degli stessi.

In Italia, il quadro normativo di riferimento è la Parte Quarta del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale – TUA), profondamente modificato dal D.Lgs. n. 116 del 2020, che recepisce le Direttive Europee (in particolare la Direttiva Quadro Rifiuti 2008/98/CE).

La classificazione di un rifiuto si articola in due livelli fondamentali: per origine (urbano o speciale) e per pericolosità (pericoloso o non pericoloso).

La pericolosità di un rifiuto è determinata dal possesso di una o più delle 15 Caratteristiche di Pericolo (HP) definite nell’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE, come modificato e recepito in Italia tramite il Regolamento (UE) n. 1357/2014 e successivi, e integrato nell’Allegato I della Parte IV del D.Lgs. 152/2006.

L’attribuzione delle caratteristiche HP è strettamente legata alla classificazione delle sostanze chimiche contenute nel rifiuto, definita dal Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP).

Il profilo analitico che viene proposto si basa in parte sull’esperienza maturata nel settore in questi anni dai tecnici del CRIL ma anche dal rapporto con i produttori di rifiuto, dalla conoscenza del ciclo di produzione dei rifiuti e dei possibili contaminanti che possono esser intercettati oltre che da eventuali specifiche prescrizioni delle singole realtà clienti.

Caratterizzazione Pannelli a base legno (EPF, CAM, UNI 11951, ...)

Un altro profilo analitico che il CRIL è in grado di proporre è quello che si basa sulla UNI 11951 che definisce i requisiti per la gestione del legno di recupero utilizzato nella produzione di pannelli a base di legno 

La UNI 11951:2024 riguarda la gestione del legno di recupero (pre-consumo e post-consumo) e stabilisce:

  • le caratteristiche del materiale legnoso di recupero da utilizzare;
  • le procedure e i controlli da attuare lungo la filiera;
  • i trattamenti e le verifiche sui rifiuti di legno e sul prodotto finito;
  • le modalità di campionamento e analisi per verificare la conformità dei materiali e dei processi. 

La norma si applica a tutte le aziende che producono pannelli a base di legno utilizzando legno di recupero, indipendentemente dal tipo di pannello realizzato.

La norma si affianca alla specifica EPF (European Panel Federation) che limita il contenuto di specifici analiti nei pannelli prodotti da rifiuti legnosi e nel legno destinato alla produzione degli stessi.

Devi verificare un pallet o un imballaggio?

Raccontaci cosa devi testare: tipologia di imballaggio, materiale, utilizzo previsto, condizioni di carico o necessità specifiche.

CRIL ti aiuta a individuare la prova più adatta e a ottenere dati tecnici affidabili per lavorare con maggiore sicurezza.

trasporto pallet